Panchine bollenti

Chi sarà il prossimo coach di Premier a dover far le valigie?

bfi

26.11.2019

Emery, sinistra, e Solskjaer potrebbero presto venir esonerati.
Emery, sinistra, e Solskjaer potrebbero presto venir esonerati.
Getty - Teleclub

In Inghilterra ci sono un paio di allenatori a rischio, scopriamo di chi si tratta...

La classifica di Premier League dice che Klopp (Liverpool), Rodgers (Leicester City), Guardiola (Manchester City) e anche Lampard (Chelsea) per ora non dovrebbero aver paura di perdere il posto quali coach delle loro relative squadra.

Mauricio Pochettino invece si è visto silurare settimana scorsa dopo 5 anni di onesto servizio alla corte del Tottenham. Al suo posto è ritornato in servizio José Mourinho, che la passata stagione aveva subito la stessa sorte dalle parti di Manchester, sponda United. 

Ce ne sono altri a rischio esonero in questa Premier League che non conosce più bandiere, dove contano i risultati, in fretta. 

Kroenke criticato, Emery in bilico (Arsenal)

Il primo a finire sotto le accuse dei tifosi dei Gunners è il proprietario americano Stan Kroenke. L'uomo d'affari statunitense, che ha rilevato la maggioranza delle azioni dell'Arsenal  nel 2008, è accusato di non investire abbastanza, di non saper gestire il proprio head-coach.

Unai Emery si trova difatti ad un bivio: se i risultati non dovessero arrivare la sua posizione potrebbe essere in seria discussione. Inoltre, con un Mauricio Pochettino libero da impegni, la dirigenza del club londinese potrebbe pensare di rivolgersi all'ex allenatore degli Spurs. 

Nei confronti di Emery l'Arsenal ha sempre dimostrato fiducia, ma nelle ultime settimane la situazione è precipitata: tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque giornate di campionato, che equivalgono all'ottavo posto in classifica a ben 19 lunghezze dal Liverpool, stanno facendo dubitare anche i suoi più ferventi estimatori. 

Il caso Xhaka (ampiamente seguito anche da Bluewin) non ha certo gettato strali di positività sull'ambiente all'interno della squadra. 

L'ex leggenda dell'Arsenal Pires è molto dubbioso sulle possibilità di Emery di poter continuare nel suo operato: «Aubameyang, Lacazette e anche Mesut Özil, ma anche gli altri giocatori, devono sperare di raggiungere la qualificazione per la Champions League. Se ciò non succedesse sarebbe un disastro dal punto di vista dell'immagine e del valore di mercato dei singoli giocatori».

Ole Gunnar «Jokeskjaer» (Manchester United)

Era entrato a campionato in corso l'anno scorso per sostituire l'uscente José Mourinho, era stato accolto con simpatia e calore da chi non aveva dimenticato che Ole Gunnar Solskjaer portò la maglia dei Red Devils per ben 11 stagioni, sotto il regno di sir Alex Ferguson. 

Il Manchester United è oggi desolatamente nono, a 20 punti dalla vetta della classifica, e purtroppo nemmeno il suo passato glorioso quale giocatore lo sta mettendo al riparo delle critiche più feroci. 

Qualcuno, con una buona dose di British humor, ha pure deciso di prenderlo in giro. 

«Ole Gunnar Jokeskjaer», con tanto di immagine ritoccata che ricorda The Joker, il film che oggi impazza nelle sale cinematografiche di mezzo mondo. 

Finora il norvegese ha disputato 34 partite sulla panchina dei Red Devils, lo stesso numero di partite a disposizione di David Moyes prima che venisse silurato nel 2014.

La disponibilità di Pochettino sta certo interessando anche il ManU che potrebbe pensare che un uomo colpito e ferito come l'argentino potrebbe essere la persona giusta da mettere al comando della nave che sta andando alla deriva.

Pellegrini sta affondando (West Ham)

Il club londinese, che ha sostenuto la campagna acquisti estiva di Pellegrini con un'iniezione di 100 milioni di sterline, sta prendendo paura mentre guarda la propria formazione incapace di reagire. 

Il West Ham si trova al quart'ultimo posto in classifica, con 13 punti racimolati in 13 gare, frutto di 3 sole vittorie, 6 sconfitte e 4 pareggi.

La società inglese, che non fa certo mistero dell'insicurezza che aleggia attorno alla posizione del tecnico cileno, ha già fatto sapere che tra il successore dovrà essere un coach britannico. 

Chris Hughton, che è riuscito due volte nell'intento di portare il Brighton in Premier League e per due altre volte lo ha saputo mantenere nel massimo campionato inglese, è il favorito numero 1 ad un'ipotetica successione di Pellegrini.

Mourinho, nella prima uscita sulla panchina degli Spurs, ha vinto in casa del West Ham per 3:2 mettendo ancora più in discussione la posizione del coach cileno dei londinesi. 

Tornare alla home pageTorna agli sport