Evaporati già 56 milioni

Cosa succede alla grande promessa Joao Felix?

bfi

7.10.2022

Joao Felix
Joao Felix
KEYSTONE

Tre anni fa l'Atletico Madrid aveva superato la forte concorrenza portandosi a casa uno dei giovani più promettenti d'Europa. Coetaneo di Haaland, finora, il portoghese è lontano dall'essere una scommessa vinta.

bfi

7.10.2022

Il mega ingaggio di Joao Felix da parte dell'Atletico Madrid nel 2019 è stato uno dei trasferimenti più curiosi e chiacchierati degli ultimi anni.

Infatti la cifra di 126 milioni di euro pagati per il giovanissimo portoghese è stata una somma enorme per l'Atletico, visto che in passato il club della capitale non è mai stato considerato uno 'spendaccione'.

Inoltre, già allora erano state sollevate delle perplessità sull'inserimento di Felix nel sistema di Diego Simeone: uno degli attaccanti adolescenti più eccitanti d'Europa potrebbe fiorire in una squadra dalla mentalità difensiva? O il suo talento sarebbe stato subordinato alla struttura?

Numeri impietosi

Tre anni dopo il trasferimento, è chiaro che le cose non hanno funzionato, come dimostrano anche i numeri qui sotto. Se al Benfica il 19enne aveva segnato 15 reti in 26 gare giocate, all'Atletico le cifre si sono dimezzate, fino ad azzerarsi in questo inizio di stagione.

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Allora, Felix non ha brillato. Non ha ancora raggiunto la doppia cifra di gol in una stagione, e non si è mai esibito costantemente ad alto livello. Nelle ultime finestre di mercato si è anche ipotizzato che potesse lasciare l'Atletico, nonostante sia sotto contratto fino al 2026.

Verso la panchina

In questa stagione Simeone gli ha dato fiducia, di nuovo, ma l'oggi 22enne non è riuscito ad emergere, e la sua recente prestazione nel derby contro il Real Madrid non è stata particolarmente esaltante.

Prestazione mediocre, che per la sfida contro il Siviglia, lo ha visto partire dalla panchina: purtroppo per lui l'Atletico ha giocato probabilmente la sua migliore partita stagionale vincendo 2-0.

«Oggi la squadra ha giocato di nuovo come una squadra», ha dichiarato Simeone. «Lavorando insieme e rimanendo uniti ci siamo sentiti a nostro agio, per poi uscire molto velocemente».

A match terminato Felix si è diretto verso il tunnel perdendosi i festeggiamenti post-partita.

«Pressione eccessiva, atteggiamenti sbagliati»

Cosa non va? «Dal mio punto di vista, è un problema di regolarità e di mentalità», ha detto l'esperto Jorge Ordas per Eurosport Spagna.

«Dal suo arrivo, il prezzo pagato per un giocatore così giovane è stato guardato con la lente d'ingrandimento, ed è stato paragonato ad Antoine Griezmann, che aveva appena lasciato la squadra da star. Forse è stata una pressione eccessiva per una persona così giovane che, pur avendo avuto dei lampi di genio, non ha finora avuto continuità nel suo gioco».

8 luglio  2019, il 19enne portoghese approda all'Atletico di Madrid.
8 luglio  2019, il 19enne portoghese approda all'Atletico di Madrid.
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«Anche certi atteggiamenti in cui sembra arrabbiato o fuori dal gioco non aiutano la sua crescita».

Già. Ci sono stati chiari momenti di frustrazione: uscite rabbiose dopo essere stato sostituito, calci alla panchina,... C'è stato un momento, l'anno scorso, in cui Felix aveva messo fine a un'astinenza da gol di quattro partite contro il Villarreal e si era portato il dito alle labbra in direzione della panchina. Silenzio. Non ha più segnato per il resto della stagione.

L'Atletico ha bisogno di un bomber, costante

In questo momento l'Atletico avrebbe un disperato bisogno di Felix. In Champions League i Colchoneros sono ultimi di un gruppo non certo di prima fascia. In campionato le cose vanno meglio per gli uomini di Simeone: terzi, solo tre punti dietro la solita coppia Barça-Real.

Ma all'Atletico servirebbero i gol di Felix, eccome. Alvaro Morata non è un marcatore regolare e Griezmann non segna dal 7 settembre. Matheus Cunha non ha ancora segnato in questa stagione.

Ma Simeone riuscirà a ottenere il meglio dal portoghese? «Simeone è abituato a lavorare a lungo con i giovani, fino a quando non si adattano a lui, ma l'adattamento di Felix sta richiedendo più tempo del previsto», ha detto ancora Ordas.

Diego Simeone (destra) e Joao Felix durante la conferenza stampa precedente la prima sfida stagionale di Champions League.
Diego Simeone (destra) e Joao Felix durante la conferenza stampa precedente la prima sfida stagionale di Champions League.
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«Se Felix fa lo sforzo di cercare di adattarsi al sistema e Simeone è consapevole che questo è, senza dubbio, il suo allievo più difficile, potranno ottenere qualcosa di buono per tutti».

Tempo scaduto?

Il tempo a disposizione di Felix all'Atletico potrebbe però essere poco. In estate è stato riferito che il Manchester United aveva cercato d'ingaggiare il 22enne. Ci saranno sicuramente molti club che pensano di poter trasformare Felix in una stella offensiva e che potrebbero acquistarlo a un prezzo ridotto se le cose non dovessero funzionare a Madrid.

E forse l'Atletico sarà tentato di fare cassa, anche in perdita. Infatti, secondo Transfermarkt.com, il valore del portoghese è ora di 70 milioni di euro, in altri numeri, significa che dal suo acquisto il club e il giocatore hanno finora visto evaporare 56 milioni di euro.