«Ha cresciuto tanti giovani, il suo modo di allenare era speciale»

bfi

27.11.2018

Keystone

Arno Del Curto ha detto basta dopo 22 anni a Davos. Del Curto oggi è leggenda. 

Saranno certo centinaia, migliaia, i messaggi personali che Arno Del Curto riceverà in questi giorni: parole di stima, di nostalgia e di affetto.

Noi vi proponiamo i primi commenti di uomini di hockey che hanno conosciuto, anche bene, l'ex allenatore dell'HCD. 

"Da parte mia non posso che ringraziare Arno per tutto quello che ha fatto per me. Il suo modo di allenare era speciale per la motivazione che sapeva dare. Ha cresciuto tanti giovani e se oggi sono qui lo devo anche a lui", ha commentato il giocatore del Lugano Gregory Hofmann, che ha giocato tre anni a Davos sotto la guida di Del Curto.

Del Curto è diventato una leggenda per i risultati conquistati sul ghiaccio ma anche per il suo modo di essere, a volte grezzo, genuino. 'Cult' sono diventate alcune sue interviste che ne ricordano la simpatia e la passione.

Una delle interviste 'cult' dove Arno Del Curto non ci doveva essere

Youtube

"Con Arno Del Curto una leggenda lascia l'hockey svizzero. Grande rispetto e riconoscenza. E grazie per l'amicizia che ha sempre dimostrato all'Ambri!", queste le parole del presidente dell'Ambrì-Piotta Filippo Lombardi.

Del Curto protagonista di un'altra intervista 'cult' dell'hockey svizzero

YOutube

La spontanea reazione di Chris McSorley, allenatore del Ginevra-Servette, che conosce Del Curto da più di 15 anni.

"Uno dei giorni più tristi dopo il 2001"

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