Guerra in Medio Oriente L'ex olimpionico francese Mekhissi derapa: «Adolf Hitler è un chierichetto al confronto di Netanyahu»

AFP

2.11.2023

Mahiedine Mekhissi con la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio.
Mahiedine Mekhissi con la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio.
Imago

L'ex corridore francese Mahiedine Mekhissi, tre volte medaglia olimpica, ha paragonato su X (ex Twitter) il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ad Adolf Hitler. Affermazioni che sono state condannate dalla ministra dello sport francese Amélie Oudéa-Castera, ma non solo.

AFP

2.11.2023

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Mahiedine Mekhissi ha postato un tweet controverso - poi rimosso - dove paragonava Netanyahu a Hitler, scatenando indignazione e la condanna della ministra dello sport francese, Amélie Oudéa-Castéra.
  • Il sindaco di Reims, Arnaud Robinet, esprime vergogna per le dichiarazioni dell'ex atleta francese, che ha indossato la maglia della squadra nazionale.
  • L'ex campione di atletica leggera si è scusato per il paragone sfortunato, sostenendo di aver reagito emotivamente e di voler evidenziare l'orrore della guerra.

«Adolf Hitler è un chierichetto al confronto di Netanyahu! Gli occidentali sono dei veri collaborazionisti»: così si è espresso sui social media l'ex specialista dei 3000 metri siepi Mahiedine Mekhissi, commentando ciò che sta accadendo in Medio Oriente, con Israele che ha avviato una guerra per «annientare» Hamas in risposta all'attacco sanguinoso perpetrato il 7 ottobre.

Il post ha provocato numerosi commenti indignati su vari social network. Amélie Oudéa-Castéra, ministra dello sport francese, ha affermato di essere «profondamente scioccata da tali dichiarazioni, in queste tragiche circostanze».

«Paragoni infausti»

«Questi paragoni infausti sono tutto ciò che c'è di più nauseante e vi allontanano così tanto dai valori universali di pace che lo sport difenderà sempre come valori dell'olimpismo che avete saputo incarnare per tanti nostri concittadini», ha proseguito Oudéa-Castéra.

«E pensare che quest'individuo ha indossato la maglia della squadra francese! Ho vergogna per la nostra città... che naufragio!», ha invece deplorato su X Arnaud Robinet, il sindaco di Reims, città natale di Mahiedine Mekhissi.

«Il mio paragone è stato sfortunato e sbagliato»

Mahiedine Mekhissi ha cercato di correggere il tiro, cancellando il suo tweet iniziale e pubblicandone altri tre, nei quali afferma: «Il mio paragone è stato sfortunato e sbagliato e mi scuso per questo, ho reagito emotivamente», oltre che «sono stato maldestro e il paragone era che Hitler ha commesso un genocidio così come Netanyahu sta facendo, mentre le potenze mondiali possono fermare l'orrore».

L'ex atleta di 38 anni in carriera ha vinto due medaglie d'argento nei 3000 metri siepi nel 2008 a Pechino e nel 2012 a Londra, così come una medaglia di bronzo nel 2016 a Rio de Janeiro. Mekhissi è anche stato quattro volte campione d'Europa nei 3000 (2010, 2012, 2016, 2018) e nei 1500 metri (2014).