«Il mio rapporto con Roger è migliore, ma la rivalità è immutata»

bfi

9.10.2018

Roger e Novak, per un momento dalla stessa parte.
Keystone

Da parte del serbo Novak Djokovic c'è il desiderio di chiarire come nonostante il suo rapporto personale con Federer sia migliorato, la rivalità in campo rimane immutata. 

È successo due settimane fa a Chicago, in occasione della seconda edizione della Laver Cup, che Roger Federer e Novak Djokovic hanno per la prima volta giocato dalla stessa parte. Il doppio giocato insieme - e perso - dai due grandi della racchetta ha dato in pasto alla stampa del materiale nuovo; i due grandi rivali hanno giocato insieme per le sorti del team europeo. Sia Roger che Novak, in occasione delle interviste rilasciate per l'occasione, hanno confidato di aver avuto l'opportunità di conoscersi meglio, di rafforzare il loro rapporto. 

Novak Djokovic, ha recentemente tenuto a precisare che nonostante ciò «la rivalità con Federer non ha subito dei cambiamenti».

«Entrambi, a Chicago, abbiamo confidato alla stampa di aver avuto l'opportunità di trascorrere un po' di tempo in compagnia dell'altro, cosa mai successa prima. Oggi ho ancora più rispetto per Roger, perchè posso dire di conoscerlo un po' meglio».

Il numero 3 al mondo, vincitore quest'anno di WImbledon e dell'US Open, dice di aver seguito Federer negli allenamenti, di aver guardato come si riscalda, come si prepara per un match.

«La rivalità tra me e Roger, oltre che Rafa Nadal, ha contribuito alla grande popolarità di questo sport. La gente aspetta di vedere degli incontri epici tra di noi, dunque da questo punto di vista non cambierà assolutamente nulla». 

Alcune ultime parole sul suo stato di forma.

«Ora che ho riguadagnato la sicurezza che avevo perso, mi sento ancora più affamato di prima, voglio vincere altri Grand Slams. Ho dovuto imparare ad essere paziente; sono un giocatore e una persona diversa di quello che ero tre anni fa».

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