Cash suggerisce che per Federer è giunta l'ora di smettere

"Potrebbe pensare che quando è troppo è troppo"

bfi

11.9.2018

Pat Cash
Keystone

Pat Cash crede che le ultime due sconfitte patite da Roger Federer abbiano lasciato il segno, tanto da fargli pensare di smettere. 

Il vincitore di Wimbledon nel 1987 fu il ventiduenne Pat Cash, l'uomo che fermò Ivan Lendl; un'impresa.

Oggi, il 54enne australiano, ai microfoni della BBC, si lancia in un pronostico tanto azzardato quanto coraggioso, viste le centinaia di milioni di fans che Roger Federer ha a spasso per il globo.

Già, perchè Cash, ricordando le ultime due sconfitte di King Roger - contro John Millman agli US Open e nei quarti di finale a Wimbledon per mano del sudafricano Kevin Anderson - dice: "Alla fine queste sconfitte pesano molto. Succede una volta ogni tanto, poi più spesso e sempre di più. Allora ti dici: 'ho gioco un po' di più oppure mi ritiro'. " 

Cash ha avuto una carriera falcidiata da diversi infortuni, che lo hanno costretto a giocare a singhiozzo per diversi anni, fino al 1997, quando a soli 32 anni, decise di smettere. 

"Magari non prenderà ora la decisione di smettere - continua l'australiano nella sua intervista - e non dico che il suo ritiro è imminente, ma credo che lui pensi che quando è troppo è troppo.  Si chiederà : 'Cosa è andato storto?'."

A questa domanda aveva risposto lo stesso Roger Federer all'indomani della sconfitta patita per mano del giovane Millman.

"L'umidità e l'alta temperatura hanno avuto un effetto astringente sul mio sistema respiratorio: mi sembrava di non avere aria a sufficienza. Continuavo a sudare e a perdere energia. Non mi è mai successa una cosa simile." 

Quando Pat Cash conquistò Wimbledon nel 1987

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