Locarno Film Festival, Alain Berset e il suo primo amore al cinema

di Vania Spescha per Bluewin / pab

8.8.2019

La presentatrice Vania Spescha con Alain Berset
Teleclub

Il consigliere federale socialista Alain Berset, a margine dei discorsi ufficiali in occasione della giornata di apertura del Locarno Film Festival, ha risposto ad alcune domande di Bluewin. Quali numeri di grandi star ha memorizzato nel suo cellulare? E nella sua posizione, quanto si può avvicinare a questi personaggi famosi?

Il cuore del Festival è la Piazza Grande con le sue 8'000 sedie gialle davanti a uno degli schermi all'aperto più grandi del mondo. Al Festival saranno proiettate più di 250 pellicole provenienti da 60 paesi.

Un vero paradiso per i cinefili. E tra questi appassionati c'è pure il consigliere federale Alain Berset, a Locarno in qualità di ministro della cultura. Bluewin, grazie alla presentatrice di "Zoom Movies", Vania Spescha, ha potuto incontrarlo e ha voluto sapere cosa apprezza di più del Festival.

Il 46enne resta affascinato da diversi fattori della kermesse: «L'incontro con la gente, la Piazza, la varietà dei film presentati. E l'opportunità di pensare e discutere del nostro mondo.»

«Un'ottima pubblicità per la Svizzera»

Ma il politico da quale film è stato influenzato? La risposta non si fa attendere: «Da bambino ho visto Bambi. Per me è stato l'inizio». In generale per Berset i film e il mondo del cinema sono un ottimo canale di comunicazione.  

Alla domanda se, in qualità di ministro della cultura, per lui sia più facile entrare in contatto con le grandi star del cinema Alain Berset ha risposto che «la cosa più importante, come in tutte le attività, sono i contatti umani. Sono importanti in politica, nei rapporti con la popolazione e anche durante le manifestazioni come il Festival».

«Anche a Locarno è la stessa cosa: i grandi attori sono esseri umani con i quali discutiamo di film. Domandiamo loro se si trovano bene qui a Locarno. In questo senso è un'ottima pubblicità per la Svizzera».

Quali le star nel cellulare di Berset?

Ma il consigliere federale ha nel suo cellulare il numero di qualcuna delle star che incontra? Come quello dell'attrice premio Oscar Hilary Swank, che riceverà in Piazza il Leopard Club Award venerdì 9 agosto, per esempio?

«Penso di doverla deludere», ha risposto a Vania Spescha il friburghese, «non ne ho nemmeno uno. Non li chiedo nemmeno questi numeri. Quando ci incontriamo siamo in buoni rapporti, ma i nostri mondi rimangono molto diversi. Ognuno ha le sue attività».

Streaming e Festival possono coesistere

Il ministro della cultura ha poi concluso l'intervista dicendosi convinto che le varie piattaforme online che propongono film in streaming non siano in concorrenza con il mondo dei festival. Le due realtà possono coesistere.

L'importante è poter accedere a queste produzioni. E la Svizzera, secondo il politico, ha la fortuna di avere una buona produzione nel mondo audiovisivo, produzione che può essere mostrata e vista proprio al Locarno Film Festival.

Locarno Film Festival 2019

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