Depressione post-partum: più a rischio di con figli maschi

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16.11.2018 - 16:11

Source: Covermedia

Le mamme che danno alla luce un bambino hanno una probabilità maggiore di soffrire del disturbo psicologico.

La depressione post-partum è una psicopatologia che colpisce tantissime neo-mamme al mondo. Tuttavia pare che, se il neonato è un maschietto, la percentuale di rischio per queste donne sia nettamente superiore rispetto alle madri che partoriscono figlie femmine.

Lo rivelano i ricercatori dell’Università di Kent, nel Regno Unito, che dopo aver analizzato le condizioni riproduttive di 296 donne con un basso livello di fertilità, hanno scoperto che, nel caso di un fiocco azzurro, corrono tra il 71 e il 79% di probabilità in più di sviluppare la condizione.

Secondo le dottoresse Sarah Johns e Sarah Myers, della University's School of Anthropology and Conservation (SAC), riconoscere questi fattori di rischio prima della fine della gravidanza può essere un aiuto assai prezioso per tutte le donne che si avvicinano alla data del grande evento.

«La depressione post-partum è una condizione che si può evitare: le donne che sono più a rischio possono ricevere un aiuto e un supporto più grandi e in questo modo è possibile abbassare il rischio di sviluppare la condizione», ha dichiarato la dottoressa Johns. «Questi risultati dimostrano che un maschietto, o un parto con complicazioni, contribuiscono ad incrementare il rischio».

Il comune denominatore tra le due circostanze pare essere l’infiammazione: sia nel caso del parto di un maschio, sia nel caso di complicazioni, le donne sviluppano una maggiore infiammazione e conseguentemente più sintomi depressivi.

Per l’esattezza, per le donne che attraversano complicazioni durante il parto, il rischio di depressione post-natale è del 174% in più rispetto alle madri che partoriscono senza problemi.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Social Science & Medicine.

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