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Donna Karan: la figlia le ruba i vestiti

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3.10.2018 - 13:10

Source: Covermedia

La designer sarà host degli Apple Awards, creati in memoria del suo defunto marito Stephan Weiss, che quest'anno onorerà figure tra cui la top model Iman.

Donna Karan ha deciso di lanciare DKNY nel tentativo di impedire alla figlia di rubare i suoi vestiti.

La stilista ha fondato il marchio nel 1989 come linea di diffusione dal tocco giovanile e con un target più economico, da affiancare all’etichetta Donna Karan New York. In seguito la 70enne ha ampliato l’offerta aggiungendo DKNY Jeans e DKNY Men, presentate al pubblico con testimonial d’eccezione come Cara Delevingne e Emily Ratajkowski.

In una nuova intervista con la rivista Town & Country, la magnate della moda ha ora svelato che la sua griffe è nata grazie ad una sfida con la figlia Gabby Karan De Felice.

«Ho lanciato DKNY quando mia figlia ha iniziato a rubare i miei vestiti, così poteva avere tutti gli abiti di cui aveva bisogno», ha ricordato Donna Karan al magazine, aggiungendo che la sua casa di moda ha garantito a Gabby una infinita serie di outfit.

«Disegnare abiti è davvero egoistico», ha dichiarato ridendo la Karan. «Realizzo vestiti per donne vere perché sono una vera donna e ho progettato tutto ciò di cui avevo bisogno».

Negli ultimi anni, la designer si è però ritirata dal mondo della moda per concentrarsi su altri progetti tra cui Urban Zen, fondazione che ha creato per sensibilizzare e ispirare i cambiamenti nella cultura, nel benessere e nell’istruzione.

La fashionista sarà inoltre host degli Apple Awards, creati in memoria del suo defunto marito Stephan Weiss, che quest'anno onorerà figure tra cui la top model Iman.

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