Spettacolo Il principe Harry: un ribelle quasi addomesticato?

Martina Musella

11.5.2018

Ha coltivato a lungo la sua immagine di scavezzacollo e di uomo più ambito del Regno Unito. Tuttavia, da qualche tempo, il principe Harry sembra essere maturato. La prova: ben presto pronuncerà i voti coniugali davanti a Dio.

«Principe festaiolo» o ancora «Harry the Nazi» - le sue scappatelle e trasgressioni adolescenziali gli sono valse molti rimproveri dietro le spesse mura di Buckingham Palace. Il giovane ha fatto uso di droghe, alcool e ha perfino ingoiato un pesce rosso.  Durante i suoi studi a Eton, ha collezionato cattivi voti. All'epoca, il principe vedeva il proprio futuro in groppa ad un cavallo, in qualità di star del polo, e le belle ragazze cadevano tutte ai suoi piedi – del resto era soprannominato anche il «Robbie Williams della nobiltà».

Sebbene non abbia perso la sua reputazione di seduttore, ormai gli hanno messo la corda al collo. Il prossimo 19 maggio, il principe Harry (33) sposerà l'attrice americana Meghan Markle, di tre anni più grande di lui, al castello di Windsor. In ogni caso, il principe non ha minimamente tenuto conto dei dettami della casa reale britannica nella scelta della sua futura sposa, preferendo invece seguire il cuore. Meghan è divorziata, meticcia, americana e una cittadina comune – caratteristiche che non piacciono a tutti nel Regno Unito.

La morte di Diana lo ha segnato molto

Anche se Harry ha avuto a lungo una reputazione da finto duro, incline a superare ogni limite, Henry Charles Albert David Mountbatten-Windsor, il suo nome completo, è un giovane estremamente sensibile. L'anno scorso, in vista del 20° anniversario della scomparsa di sua madre Diana, morta in un incidente d'auto a Parigi, Harry ha per la prima volta parlato pubblicamente dei problemi psicologici di cui ha sofferto in seguito a questa grave perdita.

«Ho fatto lo struzzo, proibendo a me stesso di pensare a mia madre», ha dichiarato Harry, che aveva soltanto undici anni quando morì Diana. La reazione a quel tragico avvenimento ha avuto serie ripercussioni sulla sua vita privata e sul suo lavoro. Harry ha ammesso di aver sofferto di stati d'ansia e si essersi ritrovato più volte sull'orlo della depressione nervosa. Soltanto all'età di 28 anni ha deciso di cercare un aiuto psicologico. Quanto alla boxe, gli ha permesso di scaricare la propria aggressività.

«Dirty Harry»

Le sue trasgressioni passate sono state il frutto di un misto di collera, ingenuità e spirito di ribellione. Così, il nipote di Elisabetta II ha dovuto scusarsi pubblicamente per essersi presentato ad una festa in costume con una fascia ornata da una svastica attorno al braccio: «Ci sarebbe stato bisogno di un'autorità genitoriale più forte», afferma Penny Junor, autrice di diversi libri sui membri della casa reale inglese.

Dopo gli studi, Harry ha lavorato in un orfanotrofio a Lesotho. Nei dieci anni trascorsi nell'esercito, soprattutto durante le sue missioni in Afghanistan, Harry ha sviluppato un autentico spirito cameratesco. «Mi piace correre nei fossati fangosi e sparare, sono fatto così», ha dichiarato un giorno il giovane principe. Tuttavia, perfino durante quel periodo, si è procurato non pochi fastidi, paragonando, per esempio, gli spari dal suo elicottero ad un videogioco. Risalgono, invece, a più di cinque anni fa alcuni scatti che hanno suscitato scandalo: ritraevano, infatti, «Dirty Harry» – come è spesso stato soprannominato – impegnato in una partita di strip biliardo in compagnia di alcune belle ragazze in un hotel di Las Vegas.

Un principe molto amato dal pubblico

Tuttavia, gli inglesi hanno perdonato molto in fretta le scappatelle del piccolo ribelle della famiglia reale inglese. La metamorfosi subita dal giovane all'approssimarsi dei 30 anni e una campagna di PR ben costruita hanno fatto il resto. Oggi, il principe di 33 anni si distingue per il suo impegno sociale: si è infatti adoperato soprattutto a favore dei veterani e delle persone affette da malattie psichiche. Infatti in occasione dell'edizione 2016 degli «Invictus Games», una competizione sportiva riservata agli invalidi di guerra, ha avuto una brillante idea: ha dato inizio ad un duello di videomessaggi su Twitter con l'ex presidente americano Barack Obama e sua moglie Michelle. Ed è stato lui a vincere –coinvolgendo la regina nell'impresa, il suo pezzo da novanta. «Oh really? Please», ha risposto la sovrana ad un video postato dagli Obama. Questo tweet ha rapidamente fatto il giro del mondo.

A ciò si aggiungono la semplicità e la bontà d'animo del principe Harry: fa il clown con i bambini, abbraccia calorosamente gli anziani che riconosce tra la folla, incoraggia i maratoneti sbalorditi o accarezza vigorosamente la testa dei vincitori degli «Invictus Games» in uno slancio di entusiasmo. Ma sa anche dare prova di grande fermezza.

«Meghan Markle potrebbe essere l'ancora di cui Harry ha bisogno»

Quando Meghan è stata vittima di attacchi razzisti e sessisti nel Regno Unito, il principe Harry ha diffuso un comunicato particolarmente severo. Molte persone a lui vicine ritengono che egli tema di perdere nuovamente la propria compagna a causa delle pressioni esterne. Il tono fermo che ha adottato in questo comunicato pare abbia sorpreso diversi nel suo entourage, scrive Katie Nicholl nel suo nuovo libro «Harry – Life, Loss, and Love». L'autrice ne è persuasa: «Meghan Markle potrebbe essere l'ancora di cui Harry ha bisogno.»

Meghan, impegnata a favore dei diritti delle donne, è una persona calorosa e alla mano proprio come il principe Harry. Paragonati a loro, il principe William e la duchessa Kate appaiono quasi rigidi. In ogni caso, la maggior parte degli inglesi concordano nel ritenere Harry una persona ormai adulta, nonostante abbia conservato un piccolo lato ribelle e gioioso.

Il principe Harry e Meghan Markle

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