È stato archiviato il procedimento penale contro il procuratore generale dell'Alto Vallese Rinaldo Arnold per i suoi legami con il presidente della Federazione internazionale di calcio (FIFA) Gianni Infantino.
Il dossier era stato aperto nell'ambito dei cosiddetti Football-Leaks, documenti sulle relazioni tra le istituzioni del calcio e la finanza mondiale.
Lo riferisce oggi la procura cantonale vallesana, precisando che si è rilevato inconsistente il sospetto che Arnold avesse «interceduto» a diverse riprese in favore dell'amico d'infanzia Infantino, ottenendo informazioni presso il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e un incontro con lo stesso numero uno dell'autorità federale Michael Lauber.
In seguito ai Football Leaks e all'accusa dei media che il procuratore altovallesano avesse accettato da Infantino indebiti vantaggi (biglietti per incontri di calcio e inviti a congressi) nell'esercizio delle sue funzioni, il 23 novembre del 2018 la Procura vallesana aveva nominato un procuratore straordinario. Quest'ultimo il 4 dicembre ha avviato un procedimento penale nei confronti di Arnold per sospetto di accettazione di vantaggi, eventualmente di corruzione passiva.
L'inchiesta penale ha smentito i sospetti iniziali e il procedimento penale nei confronti di Arnold è stato pertanto archiviato con ordinanza del 10 aprile scorso. Durante l'indagine il procuratore ha sempre goduto della presunzione di innocenza e ha continuato ad esercitare le sue funzioni.
Dopo il vallesano Joseph «Sepp» Blatter, anche il successore Gianni Infantino, subentratogli a capo della FIFA nel febbraio del 2016, è soggetto di critiche in seguito alla pubblicazione dei Football Leaks, che riferiscono di accordi di segretezza.
ATS