Contratti miliardari a rischio

Un ombra minacciosa aleggia su CR7 che potrebbe perdere centinaia di milioni 

bfi

4.10.2018

Cristiano Ronaldo 
Keystone

L'accusa di stupro a carico di Cristiano Ronaldo rimane senza prove e verdetto, certo è che l'ombra di essa staziona minacciosa sopra la carriera del calciatore più commercializzato del pianeta.

EA Sports si avvale dell'immagine di Ronaldo da anni, quest'anno in copertina con la maglia della Juventus. Se la polizia americana è impegnata nelle indagini, il gigante del gaming segue gli avvicendamenti della faccenda. 

«Abbiamo letto le preoccupanti notizie e le accuse nei confronti di Cristiano Ronaldo», ha confermato un portavoce di EA Sports.

«Monitoriamo da vicino la situazione - continua - in quanto ci aspettiamo che i nostri ambasciatori e uomini immagine aderiscano ai nostri valori». 

Non solo EA per Ronaldo, in quanto il portoghese nel 2016 aveva stipulato un contratto faraonico anche con Nike, oltre a Herbalife, Tag Heuer e American Tourister.

L'anno scorso il 33enne portoghese risultò lo sportivo più pagato del pianeta per il secondo anno consecutivo, con guadagni e ricavati da sponsorizzazioni che superavano i 100 milioni di franchi. 

Il contratto a vita che Ronaldo ha stipulato con la Nike dovrebbe fruttargli qualcosa come 1 miliardo. Un re Mida insomma, una gallina dalle uova d'oro.

Nike, a differenza di EA Sports, non ha voluto finora rilasciare commenti a proposito. 

Con la fama e la ricchezza a volte giunge anche la caduta; se le accuse di stupro dovessero essere confermate, CR7 potrebbe perdere decine se non centinaia di milioni in un attimo. 

È già successo ad altri grandi dello sport.

La leggenda del Tour de France Lance Armstrong fu scaricato dalla Nike in seguito allo scandalo del doping che tolse al texano tutti i titoli vinti alla Grande Boucle: perse 150 milioni. 

Il pugile Mike Tyson perse una fortuna quando la Pepsi gli stracciò il contratto dopo che lo stesso fu condannato per violenza nei confronti della ex moglie  Robin Givens nel 1988.

Dopo che il golfista Tiger Woods spaccò una mazza da golf sull'automobile nella quale si trovava l'allora moglie, Gillette e Tag Heuer presero congedo dall'allora campionissimo di golf. 

Quando Kobe Bryant fu accusato di violenza sessuale - la sua accusatrice si rifiutò in seguito di testimoniare e il caso fu chiuso - McDonalds e Nutella lo scaricarono, mentre Nike e Sprite continuarono la collaborazione.

Ronaldo, tramite Twitter, ha confermato la sua serenità e innocenza: «Fermamente nego qualsiasi accusa nei miei confronti. Lo stupro è un crimine abominevole che va contro tutto ciò in cui credo. La mia coscienza è pulita, attendo dunque con tranquillità i risultati delle indagini».

Intanto milioni di tifosi e bambini di tutto il mondo sperano che il loro idolo non cada a pezzi come altri prima di lui. 

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