"All'inizio era tutto molto strano, per me Roger non era un'icona"

bfi

28.11.2018

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E solo la terza volta dal 2015 che Ivan Ljubicic si esprime sul suo rapporto con Roger Federer.

Dal dicembre del 2015 Ivan Ljubicic è il coach di Roger Federer, in collaborazione con lo storico Severin Lüthi, ovviamente.

Da allora l'ex tennista croato si è espresso solamente due volte sul suo rapporto con il Maestro, entrambe a dei media italiani. Questa volta Ivan Ljubicic si è confidato alla televisione croata 'HRT', in occasione della finale di Coppa Davis tra la sua Nazionale e la Francia - vinta dalla Croazia-.

"All'inizio il tutto era molto strano, in quanto io non ho mai guardato a Roger come ad un'icona ma con l'occhio di un amico.", ha raccontato il 39enne.

"Già, perchè in precedenza avevamo allacciato un rapporto di amicizia, che poi è diventato un rapporto professionale tra coach e giocatore. Abbiamo dovuto abituarci a questo.

Per Federer è molto importante lavorare con qualcuno che gli piace, che come lui è anche un uomo di famiglia, oltre che un professionista del mondo del tennis. 

Ljubicic è sposato con Aida dal 2004 e la coppia ha due figli: Leonardo (10) e Zara (7).

In occasione degli ultimi Australian Open, è stato lo stesso Federer ad avere belle parole per il suo amico-coach.

"Si è integrato alla perfezione. Era già amico di tutti noi prima che iniziassimo la nostra collaborazione professionale. Questo aspetto ha certo aiutato.

È sicuramente servito a riportare Federer in alto, vincere 3 Grand Slams e terminare l'anno 2018 al terzo posto del ranking mondiale. Niente male per un giocatore che tutti davano in costante declino. 

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