«Mesi fa capii che questa stagione sarebbe stata più difficile»

bfi

12.11.2018

Per King Roger è un torneo tutto in salita
Keystone

Il basilese ha concesso troppi errori al giapponese Nishikori, che a detta dello stesso Federer sta attraversando un ottimo periodo di forma, oltre che essere un guerriero mai domo. 

La prima sfida all'O2 Arena di Londra non ha sorriso al sei volte vincitore delle ATP Finals. Federer è stato battuto in due set (6-7; 3-6) dal giapponese Kei Nishikori, numero 9 della classifica ATP, ripescato per le Finals in seguito all'infortunio dell'argentino di Juan Martin del Potro. 

Dopo aver conquistato gli Australian Open e i recenti Swiss Indoors, King Roger ha terminato la sua sfida contro il nipponico facendo segnare sul tabellino ben 34 errori non forzati. Troppi per poter avere la meglio su un giocatore come Nishikori, che ha detto di Federer stesso, sta attraversando un ottimo stato di forma. 

«Che questa stagione non sarebbe andata bene come quella passata - ha raccontato Federer ai microfoni nel dopo partita - l'avevo capito già fin dall'inizio. Se qualcuno ha pensato che le cose sarebbero andate diversamente, allora sognava».

Nonostante ciò, a 37 anni, King Roger si dichiara contento di come ha giocato nel corso della stagione in corso.

In merito al suo avversario di giornata Federer ha dichiarato di essere contento per lui, per essersi potuto qualificare per il torneo, "ma non per avermi battuto oggi". 

«Credo che la sua (Nishikori) decisione di giocare anche i tornei Challengers sia stata una decisione molto coraggiosa e di questo bisogna dargli merito e portargli rispetto - ha continuato il numero 3 al mondo - credo che tutti lo rispettino proprio per il suo carattere molto combattivo».

Nel frattempo Novak Djokovic si è presentato a Londra con il trofeo conquistato lo scorso anno, ed è più che mai in corsa per conquistare il suo sesto titolo e eguagliare così il record di Federer.

Il numero 1, che scenderà in campo stasera opposto allo spilungone americano John Isner, ha ammesso di attraversare un periodo magnifico. 

«Mi è servito un po' di tempo per riguadagnare fiducia è tornare a giocare un tennis di alto livello. Mi sembra tutto molto surreale ad essere onesto - ha dichiarato il tennista serbo -; questo è un altro sogno che è diventato realtà».


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