Ballottaggio

Chiesa: «Pronto a lavorare con Carobbio per difendere il Ticino»

SwissTXT / sam

17.11.2019

Il neoeletto in Consiglio degli Stati Marco Chiesa (UDC) festeggia con il presidente cantonale del Partito Piero Marchesi, che entra in Consiglio nazionale in qualità di primo subentrante di Chiesa.
Il neoeletto in Consiglio degli Stati Marco Chiesa (UDC) festeggia con il presidente cantonale del Partito Piero Marchesi, che entra in Consiglio nazionale in qualità di primo subentrante di Chiesa.
Ti-Press / Keystone

«Sono travolto da questa elezione ed è un grande orgoglio per me poter rappresentare il Ticino nella Camera alta»: non nasconde il suo entusiasmo Marco Chiesa, eletto insieme a Marina Carobbio al Consiglio degli Stati.

Ai microfoni della RSI, il candidato dell'UDC si è detto orgoglioso e felice della sua brillante elezione e ne approfitta per ringraziare tutti coloro che gli avevano manifestato l'intenzione di sostenerlo e lo hanno poi effettivamente fatto, dandogli il loro voto.

«A premiare sono state le posizioni chiare»

A suo avviso l'elezione odierna dimostra che i ticinesi vogliono poter scegliere il loro rappresentante nella Camera alta del Parlamento in maniera più libera e in questo senso hanno giocato un ruolo chiave e sono state premiate le chiare posizioni dei due eletti su determinati temi suscettibili per il Cantone.

Il politico democentrista ha quindi sottolineato il suo impegno a difendere gli interessi del Ticino, dicendosi pronto a confrontarsi con Marina Carobbio sui temi sui quali i due rispettivi partiti sono su posizioni distanti.

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