Elezioni 2019

Il «terremoto politico» in Ticino visto dalla stampa d'Oltralpe

pab

18.11.2019

Lo sconfitto Filippo Lombardi, costretto a lasciare Berna dopo 20 anni in Parlamento , per sole 45 schede, è l'argomento centrale delle analisi.
Ti-Press /a rchivio

I giornali cartacei e online d'Oltralpe mettono l'accento sui risultati ticinesi e sulla mancata rielezione di Filippo Lombardi.

I quotidiani d'Oltre Gottardo di lunedì danno ampio spazio alla domenica elettorale e in modo particolare a quanto accaduto in Ticino, visti i risultati sorprendenti per gli Stati, con Marina Carobbio eletta al posto di Filippo Lombardi e con l'entrata del democentrista Marco Chiesa, che priva il PLRT, in corsa con Giovanni Merlini, del suo seggio storico nella Camera Alta.

Nei titoli e negli articoli, infatti, le parole più ricorrenti sono «terremoto» e «rivoluzione». A livello nazionale, è soprattutto la mancata rielezione di Filippo Lombardi a sorprendere.

«Al Titano mancano 45 voti» 

Il foglio zurighese Blick titola: «45 voti mettono fine alla carriera di Lombardi». «Al titano sono mancati 45 voti», sottolinea invece in prima pagina il Tages-Anzeiger, mentre l'Aargauer e la Luzerner Zeitung mettono in luce che «Il PPD perde il suo capogruppo in Parlamento».

I ticinesi hanno quindi deciso di mandare in pensione colui che li rappresentava al Consiglio degli Stati dal 1999 e che si era ritagliato un posto al centro del paesaggio politico svizzero, si legge negli articoli.

«Exit Super Pippo»

Secono il gironale romando Le Temps, il Ticino, mandando in pensione Lombardi, ha voluto operare un «aggiornamento politico». Infatti l'articolo dedicato recita: «Exit Super Pippo Lombardi, le Tessin fait son aggiornamento politique».

Nel complesso, la lezione da trarre da queste elezioni federali 2019 è che nella politica svizzera ormai niente è vinto in partenza, niente è scontato, si legge sulla Tribune de Genève.

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