I telefoni cellulari dei potenti: cosa usano Putin, Trump & Co.?

dj/pal

1.6.2018

C’è chi adora twittare e chi vuole sempre l’ultimo modello: questi sono gli smartphone preferiti dai potenti della terra.

Nella nostra galleria fotografica diamo una sbirciatina ai cellulari dei potenti. Emerge una tendenza: dalla Casa Bianca al Cremlino l’amore per l’iPhone sembra superare qualsiasi divergenza geopolitica.

Il presidente degli Stati Uniti

Com’è ormai noto a chiunque, il presidente USA Donald Trump utilizza il telefonino soprattutto per uno scopo: le sue frecciatine quotidiane su Twitter. Trump non ricorre alle altre funzioni di uno smartphone: non usa le e-mail e naviga a malapena su Internet. Preferisce invece stampare articoli su sé stesso.

Prima di diventare presidente, Trump era un fedele utente Samsung. Con il mandato però, per motivi di sicurezza, è passato ad iPhone visto che il suo normalissimo Galaxy S3 a quattro anni dal lancio, non soddisfaceva più i requisiti delle agenzie governative.

Prima del suo insediamento come 45° presidente degli Stati Uniti, il telefonino di Donald Trump era un Galaxy S3. Il mandato presidenziale ha comportato nuove regole per la protezione dei dati e quindi anche un nuovo modello di cellulare per «The Donald».
AP/Keystone/Getty Images

Il suo predecessore Barack Obama fu il primo presidente USA a utilizzare un proprio cellulare. Inizialmente, il suo ufficio gli mise a disposizione un BlackBerry, che però il 44° presidente americano non gradiva affatto. Per ragioni di sicurezza, tutte le funzioni «smart» del dispositivo presidenziale come SMS, musica o la fotocamera, erano bloccate. Poiché Obama desiderava un iPhone, dal 2014 la Casa Bianca iniziò una serie di test con speciali dispositivi sicuri Android e Apple.

Russia

Il presidente della Russia Vladimir Putin non usa il cellulare secondo una dichiarazione di uno dei suoi amici più stretti Matthias Warnig, ex ufficiale della Stasi e attuale amministratore delegato del progetto del gasdotto Nordstream. Diverse foto mostrano tuttavia il capo del Cremlino con in mano un iPhone.

Se raramente vediamo Vladimir Putin alle prese con la tecnologia, il suo primo ministro Medvedev è un ben noto appassionato di iPhone.
Getty Images

Al contrario Dimitri Medvedev, suo storico braccio destro e successore alla presidenza, prima di diventare Primo ministro, è un noto fan dell’iPhone. Quando, per un breve periodo nel 2010, le relazioni USA-Russia erano più amichevoli, Medvedev fece anche visita a Steve Jobs nella sede californiana di Apple e ottenne da lui un iPhone 4 nuovo di zecca. Medvedev appare regolarmente sulla stampa mentre fa selfie con l'ultimo modello di iPhone.

Corea del Nord

Bluewin si è già posto la domanda: quale smartphone usa il dittatore della Corea del Nord Kim Jong-un? Durante i negoziati con i rappresentanti della Corea del Sud, un dispositivo a forma di smartphone si intravedeva sul tavolo davanti al dittatore. Tuttavia non è stato possibile determinare con sicurezza che modello fosse, dato che era nascosto da una spessa custodia.

In passato Kim utilizzava uno smartphone HTC. Nel 2013 fu infatti fotografato con uno smartphone della casa taiwanese normalmente disponibile in commercio.

Francia

Il neoeletto presidente francese Emmanuel Macron ha voluto da subito comunicare modernità con il suo primo ritratto ufficiale. Si è portato quindi due smartphone per il servizio fotografico, tra cui un iPhone messo in bella mostra sulla scrivania.

Sul ritratto finito, appeso in decine di migliaia di sale del governo francese, gli smartphone sono ora visibili direttamente sotto il tricolore.

Germania

Il cellulare della cancelliera tedesca Angela Merkel balzo agli onori della cronache sull’onda dello scandalo NSA nel 2013. I servizi segreti americani infatti, ascoltavano le conversazioni della Merkel. Attualmente, la Merkel usa un BlackBerry, appartiene quindi a una ristretta minoranza. Tuttavia, il cellulare è stato reso a prova di intercettazione dalla società di sicurezza Secusmart.

Svizzera

La Svizzera è nazione di iPhone come si evince dal Consiglio Federale. Il presidente federale Alain Berset ha concesso una sbirciatina alla playlist sul suo iPhone, con ben 6000 brani registrati, secondo «Blick.ch».

Dopo il suo insediamento, il nuovo consigliere federale Ignazio Cassis ha pubblicato su Twitter, uno screenshot della schermata iniziale del suo iPhone con conseguente diagnosi psicologica a distanza da parte del pubblico.

Non è ben chiaro come siano protetti gli smartphone dei consiglieri federali dagli hacker e dai servizi segreti nemici. Nel 2013, « SRF » svelò che per telefonare, i consiglieri usavano una non ben specificata app di sicurezza.

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