Reali inglesi Matrimonio reale, cosa non devono indossare gli invitati

Leanne Italie, AP

2.5.2018

Il matrimonio del principe Harry e di Meghan Markle, il prossimo 19 maggio, non costerà caro come quello tra il principe William e Kate nel 2011. Ma ci si aspetta che gli invitati alla cerimonia presso la cappella Saint-Georges del castello di Windsor rispettino il protocollo ecclesiastico e reale. O che, per lo meno, seguano la tradizione britannica, come spiegano gli esperti di stile. I 600 invitati sono stati informati del dress-code, il che non li mette tuttavia al riparo da scivoloni, soprattutto quando si tratta di scelte stravaganti.

La lunghezza del vestito

Per Myka Meier, esperta di stile, vestirsi per un matrimonio nel Regno Unito può essere molto differente rispetto ad altri Paesi. Le donne devono avere le spalle coperte. La cerimonia si svolge in chiesa e non dimentichiamo che Elisabetta II, nonna dello sposo, il principe Harry, è a capo della Chiesa anglicana. Per le donne, la lunghezza del vestito dipende da una regola rigida: non deve essere più corta del punto che toccano le mani sulle cosce quando le braccia sono distese lungo il corpo. Al contempo, però, l'abito non deve essere troppo lungo e arrivare al di sotto di metà tibia, precisa Myka Meier.

«Non vedremo molte scollature», spiega l'esperta, che è stata formata a Londra sotto la direzione di un ex membro della corte reale. «In generale, non si dovrebbe vedere troppa pelle. Ciò sarebbe considerato una mancanza di rispetto».

Colarato o no?

I vestiti colorati soprattutto di nero o di bianco non sono autorizzati. Il bianco è riservato infatti alla sposa e, al più, alle damigelle d'onore. Il nero resta il colore del lutto. Un tocco dei due colori è tuttavia accettabile. 

Secondo Myka Meier, ci si devono attendere molte tonalità chiare al matrimonio, dal momento che esso avrà luogo nel mese di maggio. Ma i colori troppo sgargianti non sono i benvenuti. Considerando che si tratta di una cerimonia primaverile, si può immaginare che i toni pastello e i motivi tradizionali della stagione, come i fiori, domineranno gli abiti delle dame. «In una giornata come questa, ci si vuole solo adattare alla forma dell'evento al quale si partecipa», spiega Myka Meier.

Cappelli: non troppo vistosi

Per i matrimoni reali, si può pensare che tutto sia permesso in materia di cappelli. «In Gran Bretagna - spiega l'esperta - i cappelli sono un simbolo di festa in questi casi. Le invitate li mantengono sulla testa in chiesa, anche se devono fare attenzione alle persone sedute dietro di loro». Secondo la specialista, le dimensioni dei copricapi non devono essere smisurate: «Attenzione a quelli troppo alti!».

I cappelli originali decorati con dei nodi, dei fiori o altri accessori sono molto richiesti e sono i benvenuti. Garantiscono all'abito un tocco ludico. «La fantasia, al contrario delle tenute completamente folli, non pone alcun problema», dichiara la celebre stilista Diana Lloyde Roth, che veste le celebrità americane da più di 30 anni per le occasioni ufficiali in Europa.

Myka Meier spiega che le donne cominciano spesso dal cappello quando pensano a come vestirsi. La stilista aggiunge: «Assicuratevi che il vostro copricapo e l'abito siano adatti all'evento». Il copricapo che la principessa Beatrice indossava al matrimonio del principe Harry è sempre citato come un esempio da non seguire. Un'osservatrice della casa reale, Anne Chertoff, aveva affermato all'epoca che gli enormi nodi che ricoprivano il capo erano «del tutto ridicoli, benché permettessero almeno di guardarvi attraverso».

Scarpe e borse adeguate

Se la cerimonia in chiesa è spesso il cuore dell'evento, non ci si deve dimenticare che un matrimonio dura una giornata intera. Ciò significa che non ci si può permettere qualsiasi cosa in materia di scarpe. Quelle che scoprono le dita o i sandali Wedge non sono una buona scelta. «Optate per dei tacchi non più alti di 10 centimetri. E dimenticate quelli a spillo!», prosegue Myka Meier.

Le borse devono essere il più possibile piccole, per una semplice ragione: «Ci sono circa 800 posti a sedere nella cappella Saint-George, ma le persone saranno strette le une alle altre. Non ci sarà posto per le borse troppo grandi». Le pochettes o altri tipi di dimensioni ridotte che si possano poggiare sulle gambe sono la scelta migliore.

Non esagerare

«Le americane a volte lo dimenticano - spiega Diana Lloyde Roth -, ma non sono loro la principessa». La stilista ritiene che il trucco e gli accessori debbano essere ridotti all'essenziale. Puntare tutto sul cappello è la tattica migliore. Per quanto riguarda gli accessori, il punto di riferimento è Coco Chanel, che un giorno disse: «Prima di uscire di casa, guardatevi allo specchio e toglietene uno».

I rappresentanti di Hollywood devono ricordare che saranno di fronte al top della società britannica, ricorda ancora la stilista: «Possiedono gli stessi gioielli e gli stessi abiti di coloro che li hanno invitati».

E dopo la cerimonia?

Si dice che la regina Elisabetta II non ami i vestiti a bretelle sottili, né le tenute sgargianti. Le invitate non si cambieranno dunque per il ricevimento al castello, immediatamente dopo la cerimonia. Ci sarà tuttavia una serata privata alla Frogmore House, a sud di Windsor. 

Anne Chertoff ha già immaginato ogni sorta di abito per la serata, comprese scollature profonde e vestiti ultra-aperti. La regina si terrà ovviamente alla larga da questo ricevimento tardivo. «Le telecamere non avranno accesso e la serata si svolgerà a porte chiuse», conclude l'esperta di case reali.

Royal-flash

Tornare alla home page