Demi Lovato: il pusher non verrà processato

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5.9.2018 - 09:33

Source: Covermedia

Un cavillo legale scagiona l’uomo che un mese fa ha consegnato la droga alla cantante.

L’uomo che ha fornito la droga a Demi Lovato non andrà a processo.

Il mese scorso, la cantante - con in passato gravi problemi di dipendenze -, è andata in overdose dopo aver ingerito una massiccia quantità di pillole, vendutale da Brandon Johnson. Quest’ultimo ha candidamente dichiarato a TMZ di essere stato contattato dall’ex star Disney, a cui ha consegnato personalmente i narcotici nella sua casa di Hollywood Hills.

Poco dopo, la Lovato, trovata all’interno del suo appartamento in stato di incoscienza, è stata accompagnata d’urgenza in ospedale, dove è stata miracolosamente salvata.

Nonostante la gravità dell’accaduto, Johnson però non dovrà rispondere di alcun reato poiché il caso è stato trattato da un punto di vista legale come emergenza medica e non come un caso di polizia.

Demi intanto ha deciso di non tornare nella casa di Hollywood Hills. Secondo i bene informati la 25enne - finita nuovamente in rehab -, avrebbe scelto di sbarazzarsi della proprietà, acquistata nel 2016, e ora in vendita per una cifra di poco superiore agli 8 milioni di euro.

La casa è stata teatro di eventi molto spiacevoli per la cantante: nel 2017, l’abitazione è stata travolta da un’onda di fango a causa delle forti piogge, tanto da essere considerata a rischio frana. La news è arrivata alle orecchie di un gruppo di ladri, che hanno provato a introdursi al suo interno.

«Questa storia della colata di fango era dappertutto su TMZ - ha dichiarato la Lovato all’epoca -. Hanno mostrato le foto della mia casa. Ero inca****. Mi hanno dato in pasto ai fanatici. Sarebbero potuti entrare».

«I ladri sapevano che sarei stata fuori. Sono riusciti a salire tramite una scala, si sono arrampicati fino al secondo piano. La mia house manager fortunatamente era lì e anche i cani hanno cominciato ad abbaiare. Lei ha aperto la porta e ha visto un uomo sul mio balcone. Devo ringraziare i miei cani».

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