6a vittoria filata

Il Davos di Wohlwend sembra non fermarsi più

bfi

6.11.2019

Il Davos è in forma.
Keystone 

Martedì sera hanno giocato solo Losanna e Davos. I grigionesi si sono imposti fuori casa per 4-3, infilando così la sesta vittoria consecutiva.

Il Davos di Wohlwend piace per velocità di gioco, intensità e per spinta offensiva.

Losanna - Davos: 3-4 (dopo i rigori)

Il Losanna, padrone di casa e terza forza del campionato, subisce l'irruenza dei grigionesi e deve difendere a lunghi tratti la propria porta, fino a quando Dino Wieser riceve due minuti di penalità. Da lì, l'inerzia della sfida cambia.

I vodesi mettono in campo un bel powerplay che permette loro di passare in vantaggio quando il giocatore dei gialloblu era appena tornato in campo. Froidevaux devia il tiro di Lindbohm: 1-0.

Anche in occasione del secondo powerplay i vodesi vanno molto vicini alla rete, ma la sirena di fine primo tempo ne spegne le  velleità. 

Il secondo periodo inizia sulla falsa riga del primo, con il Davos a fare pressione sulla porta avversaria. In occasione del primo powerplay a favore i grigionesi dimostrano perché - dati alla mano - hanno il miglior quoziente realizzativo con l'uomo in più sul ghiaccio. Palushaj - fresco di rinnovo di contratto - segna la prima rete per la squadra di Wohlwend, che passa poi in vantaggio su tiro dalla blu del finlandese Rantakari. 

Ad inizio del terzo tempo il Davos va ancora in rete con Wieser (Marco), su passaggio dello scatenato Palushaj.

La reazione dei vodesi inizia a questo punto: Lindbohm prima, e Genazzi a un minuto dalla terza sirena riportano il risultato, ed è parità. Nell'overtime non si segna e non resta che affidare il verdetto finale ai rigori: Wohlwend manda in campo il 19enne Baumgartner. Il coraggio del coach grigionese è ripagato dal giovane che sigla il rigore vincente per i gialloblu.

sihf.ch

Il Davos conquista così la sesta vittoria consecutiva e si issa al quinto posto - con 5/6 partite in meno di chi gli sta davanti. Il quoziente punti guadagnati per partita - 2.07 - è inferiore solo a quello dello Zurigo -2.11 -, che è tutto dire.

Dopo una stagione passata davvero difficile il Davos sembra essere tornato ad essere un serio pericolo per tutti. Wolhwend non fa dunque rimpiangere Arno del Curto, che lasciò i grigionesi a metà stagione dopo 22 anni.

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