A Locarno 2020 vince il futuro

Locarno Film Festival

12.5.2020 - 13:00

La statuetta più ambita.
Locarno Film Festival

In un 2020 letteralmente bloccato dall’emergenza sanitaria, che lo ha costretto a rinunciare alla sua Piazza Grande, alle sue sale, a una 73esima edizione che per forza non potrà esistere, il Locarno Film Festival ha deciso di rilanciare con Locarno 2020, un’edizione unica pensata per rimanere al fianco dell’industria cinematografica. Come? Ad esempio con The Films After Tomorrow, il concorso nazionale e internazionale per film sospesi.

Cosa può fare nell’anno del distanziamento sociale un Festival che ogni estate accoglie 150 mila spettatori? Come può esistere un evento che vive di incontri, di strette di mano, di notti magiche sotto le stelle al fianco di altri 7999 spettatori?

La prima risposta del Locarno Film Festival è stata inevitabile e dolorosa: annullare Locarno73. Poi però, un istante dopo, ecco la seconda decisione, quella che fa rima con ottimismo, fiducia e responsabilità: Locarno c’è e ci sarà con Locarno 2020 - For The Future of Film.

Locarno 2020

Ok, ma cos’è Locarno 2020? Una cosa è sicura: non è Locarno73. Ovvero non è e non sarà quel Locarno Film Festival a cui siamo abituati e di cui il suo pubblico è innamorato. Niente Piazza Grande, niente sale zeppe di spettatori, niente file per le undici prime internazionali e mondiali nel cuore d’agosto.

Locarno 2020 sarà un’edizione speciale che incontrerà il pubblico su diverse piattaforme, con diversi racconti, ma con il solito compagno di viaggio: il cinema. Locarno 2020, anzi, sarà un’edizione dedicata al cinema sospeso, a quei film che come la quotidianità di ognuno di noi si sono dovuti fermare: niente riprese, niente set, niente post-produzione, niente proiezioni. Un presente sospeso che mette a repentaglio il futuro.

The Films After Tomorrow

Ecco allora la prima iniziativa di Locarno 2020, pensata proprio per dare una mano, e un segnale, a quegli autori e quei film rimasti sospesi, immobili. The Films After Tomorrow, che a qualcuno ricorderà il film di Roland Emmerich, è il concorso a cui parteciperanno 20 film sospesi - 10 internazionali e 10 svizzeri - con in palio due Pardo 2020 e un corrispettivo premio in denaro.

Lungometraggi bloccati tra le riprese e la post-produzione e selezionati dalla Direzione artistica tra i partecipanti, che saranno poi giudicati da due giurie internazionali e premiati con un Pardo inedito, speciale, che possa permettergli di ricominciare, di riprendere i lavori - appena l’emergenza lo consentirà - e arrivare là dove un film non può che arrivare: le sale, il pubblico!

Il pubblico

E il pubblico? Se il Locarno Film Festival non può esistere senza film, Locarno non può esistere nemmeno senza il suo pubblico. Che farà parte di Locarno 2020 attraverso le tante iniziative a cui il team del Festival sta lavorando.

A partire proprio da The Films After Tomorrow, che permetterà agli spettatori, attraverso diverse piattaforme, di conoscere i registi dei 20 film in concorso, la loro filmografia e il viaggio di ognuno di loro tra i 72 anni di storia del Locarno Film Festival. Insomma, mai come quest’anno, «stay tuned».

Alla pagina speciale del Locarno Film FestivalTornare alla home page